Frequently Asked Questions

Vorresti fare lezione con me, ma hai ancora dei dubbi? Qui di seguito ho risposto ad alcune domande che potresti avere. Spero di esserti stata di aiuto.

Voglio essere sincera con te. Studiare tedesco non è né facile né difficile. Tutto infatti dipende da ciò che già sai. Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo Studiare tedesco è difficile? Ecco la mia opinione.

Assolutamente sì. Se so che parti da zero, partirò dalle basi e ti aiuterò ad arrivare al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.

No. Se parti da zero, devi scegliere il corso di livello A1 senza dover fare il test di livello. Quest’ultimo è infatti pensato per chi ha delle conoscenze pregresse di tedesco.

Inizialmente usavo Skype. La nota app di videochiamate ha però dei limiti. Anche se nella versione gratuita è possibile condividere lo schermo e quindi permette di seguire meglio ciò che spiego, nella normale versione di Skype non è possibile inserire la lavagnetta. Per chi insegna però, questa caratteristica è un requisito fondamentale, perché permette di fare una lezione così come se fossi accanto a te. Per questo motivo ho deciso di passare a Microsoft Teams, un’applicazione gratuita di Microsoft che nei prossimi anni sostituirà Skype for Business.

Anche se la lezione avviene online, grazie alle intelligenti caratteristiche di Microsoft Teams la lezione sarà come dal vivo. Infatti, come dicevo alla domanda 4, Teams permette di:

  1. Fare delle videochiamate;
  2. Comunicare via chat;
  3. Condividere lo schermo;
  4. Aggiungere la lavagnetta (whiteboard);
  5. Condividere documenti tramite cloud;
  6. Raccogliere il materiale di lavoro in un unico luogo, grazie all’integrazione di Microsoft One Note (disponibile gratuitamente nel pacchetto di Office);
  7. Aggiungere notizie durante la conversazione.

Tutto ciò permette di rendere la lezione interattiva e come se fossi lì vicino a te. L’app di Microsoft Teams è inoltre molto intuitiva. E quindi puoi stare assolutamente tranquillo per la parte “tecnica”.

A livello tecnico, per le mie lezioni individuali di tedesco sono necessari soltanto 2 requisiti:

  1. Computer (portatile o fisso) o tablet;
  2. Una connessione internet veloce.

Si, certo. Ma dovrai tenere in conto che lo schermo piccolo potrebbe limitare l’interazione durante la lezione.

Se hai conoscenze pregresse di tedesco, devi fare il test di livello per testare le tue conoscenze e avere delle lezioni di tedesco che vadano bene per te. Di mio dò molta importanza alla MOTIVAZIONE con cui segui il corso. Preferisco quindi avere pochi studenti davvero interessati a imparare il tedesco che non avere tanti studenti che poi non dimostrano interesse per quello che fanno.

Per questo motivo, prima di iniziare le lezioni di tedesco, vorrei valutare – tramite un colloquio GRATUITO di al massimo un’ora – se siamo adatti a lavorare insieme.

Il colloquio GRATUITO avverrà su Skype o su WhatsApp. Per prenotarti, clicca sul seguente link: https://calendly.com/scanavinoubersetzung/60min

Come dicevo più sopra, dò molta importanza alla motivazione con cui segui il corso. Per questo vorrei valutare se siamo adatti a lavorare insieme.

Durante il colloquio mi racconterai quali sono le tue difficoltà e qual è l’obiettivo che vuoi raggiungere. Infatti, come dicevo nell’articolo Imparare il tedesco: alcuni consigli pratici, senza sapere da dove parti e dove vuoi arrivare, non mi è assolutamente possibile aiutarti.

Inoltre, mi racconterai quali temi vorresti che trattassimo durante la lezione e cercherò di chiarire ogni tuo dubbio.

Assolutamente sì. Infatti, non avendo un team di decine di insegnanti potrò accettare soltanto pochi studenti alla volta. E quindi guarderò alla motivazione di ognuno per decidere chi formare.

Su richiesta, al termine del corso riceverai un attestato di frequenza, che non sostituirà in alcun modo le certificazioni di tedesco del Goethe Institut o di altri enti. Questo certificato di frequenza potrai inserirlo nel tuo curriculum nel momento in cui ti candidi per un lavoro o consegnarlo al tuo datore di lavoro. In tal modo potrai dimostrare le tue conoscenze della lingua tedesca.

QCER è un acronimo che significa Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e si riferisce ad un documento dell’Unione Europea con il quale sono stati standardizzati i vari corsi di lingue. Per saperne di più ti consiglio di leggere l’articolo Le certificazioni di tedesco: facciamo chiarezza.

No. Anche se il Goethe Institut ha creato una lista di parole da sapere al termine di ogni livello, tale lista non è ufficiale. E quindi la conoscenza del vocabolario dipende dal materiale che è stato utilizzato durante le lezioni e varia da studente a studente.

Siccome il mio obiettivo è quello di aiutarti a imparare il tedesco per eventualmente integrarti in Germania, a differenza di tanti insegnanti e scuole di lingua, utilizzo testi di giornali e quotidiani tedeschi, austriaci e svizzeri come base per la lezione. Per permetterti di fare esercizio di grammatica, ti consiglio di acquistare il Dreyer Schmitt nella versione italiana (c’è anche una versione in tedesco, che però non consiglio se non hai mai studiato tedesco).

Durante le lezioni prenderò un testo in base ai tuoi interessi e lo leggeremo insieme. Parleremo quindi del vocabolario, chiarendo tutte quelle parole che non conosci, e della grammatica. Successivamente, sulla base di file audio dei principali canali tedeschi, austriaci e svizzeri, faremo esercizio di ascolto e di conversazione.

Caro lettore, voglio essere davvero sincera con te. Fare lezione senza un libro di testo può essere confusionario, soprattutto all’inizio. E detto onestamente, non è un metodo che va bene per studiare da autodidatta… Senza qualcuno che ti faccia da guida, il non avere un libro diventa come navigare in acqua alta senza una meta precisa. E il rischio è quello di mettere troppa carne sul fuoco e quindi di mollare tutto perché si hanno avuto pretese troppo alte da sé stessi.

Se però hai un insegnante che ti guidi, l’utilizzo di testi di quotidiani e riviste tedesche, austriache e svizzere ha più vantaggi che svantaggi. Infatti, a fronte di un iniziale senso di disorientamento, l’uso di testi autentici ti permette di:

  1. Capire come Angela Merkel o Jens Spahn utilizzano la loro lingua;
  2. Imparare a parlare e a scrivere un tedesco;
  3. Capire meglio la cultura tedesca;
  4. Fare meno fatica nel momento in cui ti trasferisci in Germania, Austria o Svizzera.

E se vuoi migliorare la conversazione in tedesco, utilizzare testi di giornali e riviste ti permette di imparare molto più velocemente il vocabolario e di essere naturale quando parli con un tedesco.

Le spiegazioni sono in italiano, soprattutto se parti da zero.

No, al momento no. In futuro, se dovessero esserci tante richieste in merito, valuterò la possibilità di fare lezioni di gruppo online.

Il pagamento avviene tramite PayPal o tramite bonifico bancario.

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Webinar LIVE GRATIS: "4 Errori da Principianti nello Studio del Tedesco"

“La grammatica la conosco, ma quando i miei colleghi, i miei capi, i pazienti o la gente parla non capisco e non riesco a farmi capire”. Questa è una delle frasi che sento spesso dire dai miei potenziali clienti.

Per questo ho deciso di fare un webinar LIVE GRATUITO nel quale imparerai:

✅ Come imparare il tedesco così come realmente parlato;
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